La Cc-Ti alla scoperta della Regione di Almaty

La Camera di commercio, dell’industria, dell’artigianato e dei servizi del Canton Ticino (Cc-Ti) ha organizzato una missione economica in Kazakistan dal 13 al 18 maggio 2018. L’intenso programma prevedeva una visita alla città di Almaty – centro economico del Paese – a Taldykorgan (capoluogo della Regione di Almaty) e ad Astana.

Parte della delegazione a Taldykorgan, nella regione di Almaty.

Nel corso degli ultimi anni la Camera di commercio, dell’industria, dell’artigianato e dei servizi del Canton Ticino (Cc-Ti) ha intensificato i rapporti con il Kazakistan attraverso lo svolgimento di numerose missioni economiche. Nel 2017, grazie alla firma dell’accordo tra Cantone Ticino e Regione di Almaty, avvenuto durante Expo 2017 ad Astana, la Cc-Ti ha avuto modo di tessere relazioni ancora più strette con questa regione kazaka. Nell’ottobre 2017 la Cc-Ti ha infatti accolto in Ticino una delegazione della Regione di Almaty, guidata dal Governatore Amandyk Batalov. Durante gli incontri organizzati nel nostro Cantone per la delegazione è stato percepito un grande interesse da parte kazaka, come da parte ticinese, a promuovere gli scambi tra le due regioni. La Cc-Ti ha quindi deciso di sfruttare i buoni rapporti che si sono creati partendo alla scoperta della Regione di Almaty.

Le aziende accompagnate in Kazakistan da Chiara Crivelli, Head of International Desk Cc-Ti e da Alberto Lotti, rappresentante ufficiale all’estero per la Cc-Ti, hanno avuto modo di partecipare a diversi incontri ufficiali e istituzionali, come ad esempio presso il Municipio della Città di Almaty. Inoltre, per ogni partecipante, sono stati organizzati degli incontri B2B mirati con potenziali partner, con il prezioso supporto di Switzerland Global Enterprise (S-GE).

Parte nevralgica del programma è stata la visita a Taldykorgan, capoluogo della Regione di Almaty, a 260 km dalla Città Almaty, dove la delegazione – accompagnata dall’Ambasciatore svizzero in Kazakistan, S.E. Urs Schmid – si è potuta intrattenere con il Governatore Batalov e immergersi nella realtà di questa regione. Di ritorno verso Almaty, la delegazione si è fermata nella città di Kapshagai, dove ha avuto modo di visitare la centrale fotovoltaica dell’azienda “Samruk-Green Energy”, leader nel settore energetico del Paese. In seguito si è tenuta la visita al parco eolico dell’azienda “Annar”. Per queste visite la delegazione era accompagnata dal Sindaco di Kapshagai, Talgat Kainarbekov.

Ultima tappa della visita: Astana, la capitale del Paese. La delegazione ha partecipato all’Astana Economic Forum – Global Challenges Summit 2018. Il titolo del Forum mostra bene come il focus di questa conferenza, la più importante nell’area euroasiatica, si sia spostato da temi prettamente economici a temi legati alle sfide globali nell’ambito dello sviluppo innovativo e tecnologico a livello planetario. Le discussioni si sono incentrate prevalentemente su questioni come la digitalizzazione, l’urbanizzazione, la rivoluzione finanziaria, la sicurezza globale e i cambiamenti culturali.

Vi proponiamo alcune interviste ai protagonisti della missione economica ad Almaty

La Regione di Almaty

La Regione di Almaty, il cui capoluogo è la città di Taldykorgan, ha una popolazione di 2 mio di abitanti. Confina con il Kirghizistan e la regione cinese del Xinjiang ed occupa una posizione chiave dal punto di vista geografico. Il territorio si situa, infatti, al crocevia tra Europa e Asia ed è un punto di accesso privilegiato verso altri mercati interessanti, come la Cina, l’India o ancora la Corea del Sud. Si tratta di uno dei grossi centri industriali e agricoli del Kazakistan. Nella regione sono attive l’industria meccanica e metalmeccanica e sono ben sviluppate le attività produttive di macchine utensili e di meccanica pesante. Altri settori forti nella Regione di Almaty sono le energie rinnovabili e il turismo, per il cui sviluppo il Governo sta mettendo in atto diverse riforme.
Dal 2014 il Governatore della regione è Amandyk Batalov.

Il Kazakistan, un mercato emergente

Il Kazakistan, per la sua posizione geografica ponte naturale tra il mercato europeo e quello asiatico, è un Paese che dimostra grande dinamismo e modernizzazione. Si tratta di un mercato emergente dalle grandi potenzialità, soprattutto nei settori legati al trading di materie prime, delle energie rinnovabili, delle telecomunicazioni, della costruzione (per esempio per quanto riguarda le opere pubbliche, gli edifici a basso consumo energetico, ecc.), dei trasporti e della farmaceutica. La stabilità politica del Paese, l’adesione all’Unione doganale eurasiatica (2010) e all’Organizzazione mondiale del commercio (2015), fanno del Kazakistan un mercato attrattivo anche per le aziende svizzere e ticinesi

Per maggiori informazioni:
Chiara Crivelli, Responsabile International Desk Cc-Ti
crivelli@cc-ti.ch, 091 911 51 15

Una comunicazione performante

Come sfruttare al meglio le potenzialità offerte dalle nuove forme di comunicazione?

Il 14 maggio, nel consueto appuntamento mattutino dedicato al networking associativo, si è parlato di un argomento di strettissima attualità, a cui la Cc-Ti da tempo dedica approfondimenti e seminari: la digitalizzazione e le nuove forme di comunicazione legate al mondo dell’economia digitale.

Relatore principale del Networking Business Breakfast è stato Stefano Santinelli, CEO di Localsearch.ch che ha esposto in modo breve ma accurato le nuove forme di comunicazione efficace nell’era digitale. In sala anche Luca Albertoni, Direttore Cc-Ti, e Cassia Casagrande, Responsabile Comunicazione ed Eventi Cc-Ti, che ha preso la parola per un saluto di benvenuto e per illustrare ai convenuti i differenti approfondimenti che la Cc-Ti ha in serbo per le prossime settimane. In particolare in termini di eventi e formazione puntuale, come pure per un’anticipazione delle attività del secondo semestre 2018, che vedranno un ciclo di formazione puntale ad hoc strutturata proprio sul tema della digitalizzazione.

Nella sua relazione, intitolata “Farsi pubblicità come i migliori del settore“, Stefano Santinelli ha toccato diversi punti mirati da ottemperare per una presenza efficace online.

Esiste un mix di ingredienti, che come in una buona ricetta, vanno dosati e insieme creano un connubio vincente: una buona posizione, una vetrina accattivante, la giusta reperibilità, una buona reputazione, il supporto amministrativo efficace e la fidelizzazione dei clienti.
In un mondo dove i social media hanno preso sempre più il sopravvento sulla vita quotidiana (si stima che ogni persona trascorra circa 2 ore della giornata sui social network), e in cui la società stessa è mutata e i consumatori sono sempre più connessi e mobili, si evince che oltre l’80% delle PMI siano dei “dinosauri” in fatto di digitalizzazione. Cosa significa questo dato? Mancano competenze professionali, risorse e si temono costi eccessivi. “Problematiche” a cui si può facilmente rimediare, in quanto, come illustrato dal CEO di Localsearch.ch, per garantirsi una presenza online professionale bastano pochi step:

  • la presenza online dei dati aziendali (i cosiddetti “biglietti da visita digitali”)
  • siti moderni, ottimizzati e responsive
  • una presenza sui social network

Quando i clienti hanno bisogno di un servizio o di prodotto cercano l’azienda innanzitutto online, e in che modo essa può essere reperibile? Attraverso i motori di ricerca che forniscono questo tipo di informazione, ovvero Google, local.ch, search.ch, o i social media.

Prospettive

Occorre dunque non solo essere presenti, ma anche dare la possibilità ai clienti ed ai pubblici target di farsi trovare, ossia essere presenti nei luoghi virtuali dove c’è traffico. Per fare ciò occorre integrare la comunicazione con la presenza sul web (motori di ricerca, mappe e sistemi di navigazione, elenchi, pagine gialle, ecc.). Questo sistema, unito ad una chiara ed efficace strategia di comunicazione che punti a nuovi clienti, ma anche a fidelizzare i vecchi, e che coinvolga differenti strumenti e canali comunicativi (CRM, sito web, campagne, newsletter, ecc.), permette di strutturare una soluzione personalizzata. Infatti non tutte le aziende necessitano della medesima strategia, ma bisogna trovare le giuste soluzioni plasmandole ai differenti bisogni delle PMI.

I Networking Business Breakfast della Cc-Ti

L’appuntamento regolare con i Networking Business Breakfast permette di fornire informazioni interessanti agli imprenditori e agli associati Cc-Ti di estendere la loro rete di contatti, creando o rafforzando sinergie e collaborazioni interessanti. Una formula conviviale, pensata apposta per la vita appassionante e frenetica degli imprenditori.

NB. I Networking Business Breakfast sono unicamente dedicati ai soci Cc-Ti. Chi non fosse associato Cc-Ti può richiedere maggiori informazioni a Lisa Pantini, Responsabile relazioni con i soci

Documentazione utile

Scaricate la presentazione PowerPoint e forniteci il vostro feedback, compilando il nostro questionario sull’evento.

Vi ricordiamo anche che potete restare sempre aggiornati sulle nostre attività, sugli eventi e i corsi di formazione attraverso il nostro sito web (www.cc-ti.ch), le nostre newsletter, i nostri profili sui social media, la nostra rivista Ticino Business e tramite il dépliant delle attività del primo semestre.

Contattateci per maggiori informazioni: siamo sempre a vostra disposizione!

Networking efficace ed informativo

Dall’inizio dell’anno l’attività della Cc-Ti si è incentrata verso una maggior messa in rete e dialogo tra soci. Questo in due direzioni: da un lato con un concreto approccio di sostegno e  affiancamento alle aziende tramite i diversi canali di comunicazione (sito web, newsletter, Ticino Business, social media, dépliant delle attività), e attraverso il dialogo che ogni giorno i collaboratori della Cc-Ti hanno con le aziende ed associazioni di categoria; dall’altro con la creazione di momenti informativi, formativi ed eventistici progettati per rispondere alle esigenze mirate dei soci. Tra le prerogative della nostra associazione il networking è una delle attività più importanti. Crediamo infatti che la nostra ricettività debba essere sempre più forte e attenta ai bisogni delle aziende ed associazioni di categoria, ma d’altro canto, la messa a disposizione della rete della Cc-Ti presuppone un lavoro dell’azienda associata che deve cogliere le possibilità di contatto e sviluppo con altre società affiliate, per un’interazione win-win.

Contatti e informazioni

In questa direzione vanno i Networking Business Breakfast (NBB): un appuntamento dedicato ai soci che, oltre ad informarsi su temi d’attualità, possono tessere nuove relazioni in un evento mattutino.  Già tre gli appuntamenti che hanno visto un’importante partecipazione di partecipanti che hanno potuto approfondire alcuni aspetti di temi d’attualità, oltre a scambiarsi contatti e  sinergie. I Networking Business Breakfast erano dedicati alla presentazione delle attività Cc-Ti (nel mese di gennaio), alle procedure per il rilascio dei permessi di lavoro (svoltosi ad inizio marzo) ed al nuovo Regolamento europeo sulla protezione dei dati – GDPR (tenutosi in aprile). Alla metà di maggio si terrà invece il quarto appuntamento che sarà incentrato sulle nuove forme di comunicazione e lavoro che stanno prendendo piede con l’avvento della digitalizzazione nel mercato del lavoro.

Un dialogo costante
Per la Cc-Ti è fondamentale potersi relazionare con gli associati (siano essi soci individuali o associazioni di categoria), e per fare ciò dialoga in modo performante con il tessuto economico. Esortiamo dunque i soci a contattarci per qualsiasi necessità, domanda e richiesta di informazioni o formazioni ad hoc. Le possibilità di sviluppo e di consulenze sono molteplici e per la nostra  associazione il contatto diretto è un must da perseguire costantemente.

Valori svizzeri protagonisti nel mondo

Oltre un centinaio le persone presenti al Grand Hotel Villa Castagnola per la Giornata dell’export. Un appuntamento ormai consolidato negli anni che vuole sottolineare il fondamentale ruolo delle aziende esportatrici per il tessuto economico ticinese.

La Swissness e il modo di fare impresa svizzero sono state le tematiche affrontate dagli ospiti durante la tavola rotonda moderata dal direttore Cc-Ti Luca Albertoni. A seguire anche il punto di vista di un artista riconosciuto internazionalmente e che porta i valori svizzeri in giro per il mondo: Daniele Finzi Pasca.

Da sinistra: Luca Albertoni, Cholley Paydar, Daniele Finzi Pasca, Marzo Zardi, Marzio Grassi, Alessandra Alberti e Valentina Rossi (Foto: digitalflow.ch/Cc-TI)

Nel consueto appuntamento con la Giornata dell’Export, che ha visto riunite un centinaio di persone, si è parlato del successo svizzero del fare impresa riconosciuto in tutto il mondo con il marchio “Swiss made”. Questo significa essere ambasciatori di qualità, precisione, affidabilità e innovazione, come ha sottolineato Valentina Rossi, responsabile del Servizio Export Cc-Ti. Prima di cedere la parola al moderatore Luca Albertoni, Valentina Rossi ha tenuto inoltre a ringraziare gli sponsor dell’evento: Switzerland Global Enterprise (S-GE), Cippà Trasporti, CRIF, Credit Suisse, Euler Hermes e Ti Traduce che sostengono – durante il corso dell’anno – i momenti informativi dedicati all’export.

Tanti ospiti, un interesse comune

Nella sua introduzione Luca Albertoni, Direttore Cc-Ti, ha evidenziato i risultati positivi dell’economia cantonale emersi dallo studio Bak Economics. Un’economia che appare efficiente e in crescita anche in relazione al modo di lavorare “svizzero” con una cultura che si fonda sulla dinamicità, sull’innovazione e sull’apertura al mondo.

La tavola rotonda che è seguita – a cui hanno partecipato Alessandra Alberti, Direttrice di Chocolat Stella SA; Marzio Grassi, Responsabile della regione Ticino e Responsabile clientela commerciale Ticino di Credit Suisse; Cholley Paydar, Co-fondatrice e Presidente di Cholley SA e Marco Zardi, European Patent & Trade Mark Attorney di M. ZARDI & Co. SA – ha messo in luce, attraverso opinioni ed esperienze diverse, come la Swissness risulti sempre un denominatore comune e vincente nel fare impresa sia in settori e comparti differenti, come pure nell’internazionalizzazione e nell’export.

L’esperienza di un grande artista

Luca Albertoni ha infine intervistato Daniele Finzi Pasca, artista ticinese di fama mondiale. Con la Swissness delle menti, quale etica imprenditoriale, anche Finzi Pasca ha testimoniato come nel mondo del teatro e dello spettacolo molti dei valori tipicamente svizzeri, come ad esempio la flessibilità, la creatività, l’innovazione, la diversità, emergano nella trasmissione di emozioni e messaggi importanti che egli porta nelle sue rappresentazioni in ogni nazione. Il tutto a dimostrazione che la Swissness, così intrinseca nel modo di essere e lavorare, è vissuta come luogo aperto allo scambio di esperienze, saperi e competenze. Finzi Pasca ha inoltre sottolineato che per raggiungere qualsiasi successo è essenziale il lavoro di squadra che valorizzi le diversità dei singoli e che faccia così scaturire risultati migliori.

 

L’evento nei media

• Corriere del Ticino, 27 aprile 2018: “La Svizzera nel mondo va di moda”
• La Regione Ticino, 27 aprile 2018: “La Swissness nelle menti”
• Giornale del Popolo, 27 aprile 2018: “Ticino, una terra fertile per la creatività”
• Il Quotidiano, 26 aprile 2018: “Il marchio Swiss Made”
• Teleticino, a breve speciale ZOOM sulla Giornata dell’Export

Aziende ticinesi e GDPR

Proseguono gli appuntamenti mattutini targati Cc-Ti con i Networking Business Breakfast: il terzo incontro del 2018 ha visto la partecipazione di una cinquantina di persone.

Il 9 aprile, nel consueto appuntamento mattutino dedicato al networking associativo, si è parlato di un argomento di strettissima attualità, a cui la Cc-Ti ha già dedicato un articolo di approfondimento, redatto a 4 mani da Valentina Rossi, Responsabile del Servizio Export Cc-Ti, e Monica Zurfluh, Responsabile S-GE per la Svizzera italiana. Il tema è il nuovo Regolamento europeo sulla protezione dei dati (GDPR), che nel maggio 2018 entrerà in vigore.

Sono intervenuti l’Avv. Gianni Cattaneo, LL.M., FCIArb, docente universitario di diritto informatico e di Internet e Carlo Del Bò, Executive Advisor Gruppo Sicurezza SA. In sala anche Luca Albertoni, Direttore Cc-Ti, e Cassia Casagrande, Responsabile Comunicazione ed Eventi Cc-Ti, che hanno preso la parola per un saluto introduttivo e per ricordare ai partecipanti le diverse attività su cui la Cc-Ti si concentrerà prossimamente, sia per quest’argomento specifico, che a livello eventistico in generale.

L’Avv. Cattaneo ha parlato delle necessità di un approccio “cross border” all’argomento, evidenziando come alla base della normativa GDPR ci sia la messa «al centro» delle persone e la tutela dei «loro» dati personali. Occorre dunque creare una nuova «forma mentis»: l’attività aziendale va predisposta e gestita tenendo in «massima» considerazione la tutela dei dati personali. Sono stati analizzati e portati quali esempi differenti casi di situazioni possibili di aziende svizzere e di come esse possano essere in relazione con questa normativa. Infine si è parlato del diritto svizzero e della revisione totale della Legge federale sulla protezione dei dati (LPD), che al momento è ferma in una Commissione del Consiglio Nazionale e che dovrà ancora passare al Consiglio degli Stati. In questo senso si prevedono tempi medio-lunghi prima di una sua entrata in vigore. Ciò crea una certa incertezza a livello aziendale.

Dal canto suo Carlo Del Bò ha posto l’accento sull’approccio aziendale/tecnico, parlando di big data e infrastrutture, ricordando quanto le aziende oggi debbano verificare e testare al loro interno sia le procedure di sicurezza sia la capacità di ripristino dei dati personali in caso di problemi. Inoltre è opportuno tracciare il flusso dei dati in uso all’interno della struttura aziendale, per avere la consapevolezza ed il monitoraggio della situazione, e poter pianificare azioni o intraprendere misure a supporto del tutto.

Dopo le presentazioni i convenuti hanno potuto dialogare tra loro, con i relatori e con il team Cc-Ti presente davanti ad un cornetto ed un caffè, in un ambiente colloquiale.

Vi ricordiamo anche che nelle prossime settimane sono in programma alcuni corsi di formazione puntuale. Il primo si terrà il prossimo 25 aprile e sarà intitolato “GDPR – General Data Protection Regulation”. Le altre date saranno stabilite a breve. Seguiranno inoltre approfondimenti diversi e costanti sui vari canali di informazione Cc-Ti.

I Networking Business Breakfast della Cc-Ti

L’idea è di fornire a scadenze regolari informazioni interessanti per gli imprenditori e permettere agli associati Cc-Ti di estendere la loro rete di contatti, creando o rafforzando sinergie e collaborazioni interessanti. Una formula conviviale, pensata apposta per la vita appassionante e frenetica degli imprenditori.

NB. I Networking Business Breakfast sono unicamente dedicati ai soci Cc-Ti. Chi non fosse associato Cc-Ti può richiedere maggiori informazioni a Lisa Pantini, Responsabile relazioni con i soci.

Interviste ai relatori

Nel video, due brevi interviste ai relatori: l’Avv. Gianni Cattaneo, LL.M., FCIArb, docente universitario di diritto informatico e di Internet e Carlo Del Bò, Executive Advisor Gruppo Sicurezza SA

Documentazione utile

Presentazione PowerPoint
Flyer informativo sulle aziende svizzere e GDRP

Un’economia in crescita

Dinamicità e crescita per l’economia ticinese

Presentati il 28 marzo i risultati dello studio commissionato dalla Cc-Ti al BAK Economics, intitolato  “Lo sviluppo economico del Canton Ticino nel confronto (inter)nazionale”.

Davanti ad una sala gremita presso il LAC – Lugano Arte e Cultura, con oltre 120 partecipanti, è stato presentato lo studio svolto da BAK Economics sull’economia ticinese. Presenti imprenditori, numerosi soci della Cc-Ti, ma anche rappresentanti del mondo politico e accademico, a testimonianza del tema di rilevanza per tutto il territorio.

L’economia ticinese negli ultimi anni si è sviluppata in modo dinamico e con una crescita continua malgrado le crisi e le difficoltà settoriali. È questo il sunto, in estrema sintesi, dello studio svolto dal BAK Economics.

Sottolineiamo che la Cc-Ti ha avviato una collaborazione proprio con il rinomato istituto di ricerca svizzero BAK Economics per i prossimi tre anni: in questo modo vogliamo cercare di dare un’immagine sempre più reale ed oggettiva dell’economia cantonale, sia nel contesto nazionale che internazionale, con un occhio alle peculiarità dei singoli distretti cantonali.

Durante la manifestazione sono intervenuti Marc Bros de Puechredon, Presidente della Direzione generale Bak Economics; il Sindaco di Lugano, On. Marco Borradori e Stefano Rizzi, Direttore Divisione Economia.

Il saluto di benvenuto è stato portato da Glauco Martinetti, Presidente Cc-Ti. Luca Albertoni, Direttore Cc-Ti, ha curato la moderazione dell’evento, con un’introduzione durante la quale ha sottolineato la validità dei dati e la loro scientificità.

Il Sindaco di Lugano, On. Marco Borradori, ha sottolineato le potenzialità del nostro territorio, specificando come quest’ultime siano una rampa di lancio per cogliere le opportunità future, e ciò in tutti gli agglomerati ticinesi (Lugano, Locarno, Bellinzona, Chiasso-Mendrisio).

Marc Bros de Puechredon ha poi illustrato in modo ampio i risultati dello studio (scaricabile qui), esaminando anche le specificità regionali per ogni agglomerato considerato nello studio. Infatti questa ricerca analizza il Ticino sia nel contesto internazionale e nazionale, come pure locale, con dei ritratti degli agglomerati di Lugano, Locarno, Bellinzona e Chiasso-Mendrisio.

I dati emersi confermano sostanzialmente (e approfondiscono) i risultati che la Cc-Ti aveva presentato nell’inchiesta congiunturale annuale, lo scorso gennaio, con un’economia cantonale che evolve positivamente. E questo malgrado le difficoltà: infatti né la crisi finanziaria, né gli anni estremamente difficili per la piazza bancaria ticinese, e neppure la crisi del turismo hanno distolto l’economia cantonale dal suo andamento di crescita costante.

Se valutiamo la crescita economica ticinese vediamo quanto sia costante nel suo andamento, in particolare secondo la prospettiva internazionale: dal 2005, il Canton Ticino ha avuto una crescita decisamente più rapida rispetto agli Stati Uniti e alla media dell’Europa occidentale (ossia territori valutati in modo altamente competitivo). Facendo invece un paragone (quasi inevitabile, data la vicinanza geografica) con l’economia italiana, si osserva come essa fosse in stagnazione, mentre l’economia ticinese è progredita di un quarto.

Stefano Rizzi, Direttore della Divisione dell’Economia, ha innanzitutto portato il saluto da parte del Consigliere di Stato Christian Vitta. Nel suo intervento ha evidenziato come il Ticino sia un territorio dinamico e pronto al futuro, denso di eccellenze e competenze specifiche. Il nostro Cantone è volto all’innovazione, per cui occorre puntare sempre più sulla messa in rete (di competenze, conoscenze e contatti).

Sono poi seguite le domande dalla platea e un networking apero. Quest’ultimo momento ha permesso ai numerosi partecipanti di approfondire altri aspetti dialogando con i relatori intervenuti e fra loro, come pure di sviluppare conoscenze per nuovi sviluppi di business.

 

 

Documentazione utile
Comunicato stampa della Cc-Ti
Studio elaborato da BAK Economics per esteso
Presentazione PowerPoint della serata del 28 marzo 2018
L’evento nei media

Quotidiani
Corriere del Ticino, 29.3.2018 – “Nel campo della competitività il canton Ticino si difende bene”
Giornale del popolo, 29.3.2018 – “Se il Ticino fa meglio degli States”
La Regione Ticino, 29.3.2018 – “Grande crescita grazie a frontalieri e nuovi residenti”
Neue Zürcher Zeitung, 3.4.2018 – “Gute Aussichten für das Tessin”

TV e radio
Teleticino, 28.3.2018, servizio tv al Telegiornale
RSI, Il Quotidiano, 28.3.2018, servizio tv al  dal minuto 10.47
RSI, Rete 1, Cronache della Svizzera Italiana, 28.3.2018, servizio audio dal minuto 14.42
Radio Fiume Ticino, 28.3.2018 Radiogrammi dal min. 00.2, e Radiogiornale dal min. 3.10
Radio 3i, Diario-Radiogiornale, 28.3.2018, servizio audio dal min. 06.03
Radio SRF, Heutemorgen 6:00 Uhr, 29.3.2018 – servizio in lingua tedesca – audio dal minuto 7.44

Media online
Etcinforma, 28.3.2018 – “Lo sviluppo economico del Canton Ticino nel confronto (inter)nazionale (Studio di BAK Economics)
Ticinonews, 28.3.2018 – “PIL, Ticino meglio degli Stati Uniti
Liberatv.ch, 28.3.2018 – “Un Ticino in costante sviluppo che non teme confronti (inter)nazionali. La fotografia scattata dall’istituto BAK insieme alla Camera di commercio. Locomotive gli agglomerati di Lugano, Bellinzone e Mendrisiotto…
Ticinolibero.ch, 28.3.2018 – “Uno studio rivela, dal 2005 al 2016 il Ticino ha avuto una crescita economica più rapida degli Stati Uniti! La disoccupazione è rimasta stabile
Ticinotoday.ch, 29.3.2018 – “L’economia ticinese vola alto. Locarno pecora nera
Srf.ch, 30.3.2018 – “Tessiner Wirtschaft ist besser als ihr Ruf

Uno studio BAK Economics sull’economia ticinese

Eccovi una breve riflessione di Luca Albertoni, Direttore Cc-Ti

Dopo aver presentato, lo scorso mese di gennaio, la nostra inchiesta congiunturale, che ha indicato un’economia ticinese con un’evoluzione favorevole, le imprese soddisfatte dell’andamento degli affari nonché degli investimenti stabili, abbiamo il piacere di proporre i risultati di uno studio condotto dall’importante istituto di ricerca Bak Economics.

Il 28 marzo prossimo, infatti, nella Sala 1 della sede del  LAC Lugano Arte e Cultura di Lugano, si terrà la  presentazione dei dati statistici elaborati appunto da Bak Economics, per lo studio intitolato “Lo sviluppo economico del Canton Ticino nel confronto (inter)nazionale”.

Con importanti relatori (Marc Bros de Puechredon, Presidente della Direzione generale Bak Economics; il Sindaco di Lugano, On. Marco Borradori e  Stefano Rizzi, Direttore della Divisione dell’Economia) potremo illustrarvi, con un momento di riflessione ed analisi, una più chiara visione dell’economia cantonale ticinese. I dati che ne emergono sono sorprendenti e ci permettono di ipotizzare buone prospettive di sviluppo per le nostre aziende e di riflesso per il nostro territorio.

Scoprite i dettagli dell’inchiesta congiunturale 2017 della Cc-Ti
Restate in contatto con la Cc-Ti
Leggete la nostra attualità sui diversi canali: sito web, newsletter, Ticino Business, social media, e sul dépliant delle attività Cc-Ti.

Networking e aggiornamenti pratici

Da sempre privilegiamo il contatto e la possibilità di fare affari tra i soci. Si tratta di una delle nostre prerogative, per cui la Cc-Ti mette  a disposizione la rete e l’imprenditore coglie le diverse opportunità che si presentano, dialogando con la nostra associazione e con gli altri affiliati. Si tratta di un sistema efficiente che funziona: il networking tra aziende affiliate e associazioni di categoria.

I Networking Business Breakfast

Da inizio gennaio anche quest’aspetto di relazione e contatto (sia fra Cc-Ti e soci, ma soprattutto tra associati) è stato ulteriormente potenziato.  Sono nati i Networking Business Breakfast, ossia eventi esclusivi per i soci, che permettono di tessere nuove relazioni. Come? L’idea è di fornire a scadenze regolari informazioni interessanti per gli imprenditori e permettere agli associati Cc-Ti di estendere la loro rete di contatti, creando o rafforzando sinergie e collaborazioni interessanti. Una formula conviviale, pensata apposta per la vita appassionante e frenetica degli imprenditori. I primi appuntamenti – dedicati alla presentazione delle attività Cc-Ti e alle nuove procedure per il rilascio dei permessi di lavoro – hanno riscosso un ottimo successo, eccovi le date da segnare in agenda per i prossimi: 9 aprile e 14 maggio. Durante la prima data si tratterà il tema del nuovo Regolamento europeo sulla protezione dei dati (GDPR), che entrerà in vigore a fine maggio.

Il tema del Networking Business Breakfast di maggio sarà invece stabilito sulla base delle esigenze espresse dai nostri associati.

Vi ricordiamo anche che potete restare sempre aggiornati sulle nostre attività, sugli eventi e i corsi di formazione attraverso il nostro sito web (www.cc-ti.ch), le nostre newsletter, i social media dove siamo presenti, la nostra rivista Ticino Business e tramite il dépliant delle attività del primo semestre.
I Networking Business Breakfast sono unicamente dedicati ai soci Cc-Ti. Chi non fosse associato Cc-Ti può richiedere maggiori informazioni a Lisa Pantini, Responsabile relazioni con i soci, e visualizzare questa sezione dedicata del nostro sito che presenta le informazioni specifiche sui nostri servizi.

Networking Business Breakfast “Rilascio e rinnovo dei permessi”

Nuove procedure per il rilascio e il rinnovo dei permessi e sviluppi futuri

Il 5 marzo 2018 si è tenuto il secondo appuntamento con i Networking Business Breakfast della Cc-Ti: una nuova ed avvincente formula di approfondimento di diverse tematiche, dedicata unicamente agli associati.

Il secondo appuntamento del 2018 con i Networking Business Breakfast, tenutosi il 5 marzo 2018, è stato dedicato al tema delle nuove procedure per il rilascio e il rinnovo dei permessi e gli sviluppi futuri. Argomento sicuramente di grande attualità, visti anche i numerosi presenti – circa una quarantina di soci – appartenenti a diversi settori economici.

Per approfondire la tematica la Cc-Ti ha potuto contare sulla preziosa collaborazione dell’autorità cantonale: sono infatti intervenuti l’Avv. Thomas Ferrari, Capo Sezione della Sezione della popolazione (Dipartimento delle istituzioni) e Morena Antonini, Capoufficio dell’Ufficio della migrazione (Dipartimento delle istituzioni). Nella loro presentazione hanno esposto in maniera dettagliata le diverse tappe della riorganizzazione dell’Ufficio cantonale della migrazione. La prima fase – entrata in vigore il 19 giugno 2017 – prevedeva l’introduzione della procedura guidata per i permessi G e la chiusura del Servizio regionale degli stranieri di Agno. La seconda fase (entrata in vigore il 4 dicembre 2017) contemplava l’implementazione dell’assetto definitivo con l’estensione della procedura guidata a tutte le domande di permesso, la chiusura degli sportelli dei Servizi regionali degli stranieri e la costituzione del Servizio nuove entrate con sede a Lugano, incaricato di esaminare le domande di nuovi permessi di dimora B e L nonché G con attività indipendente.

Dopo l’interessante presentazione, i convenuti hanno potuto partecipare ad un momento di networking, in un ambiente più informale.

Scaricate la presentazione:
Riorganizzazione dell’Ufficio della migrazione – Modifiche legislative in corso

Dedicateci 3 minuti per dirci come possiamo essere ancora più performanti nell’approfondimento sul tema del rilascio e del rinnovo dei permessi di lavoro, nonché sulle nostre attività al fine di rispondere al meglio alle vostre esigenze. Compilate quindi il nostro questionario.

Vi ricordiamo che potete restare sempre aggiornati sulle nostre attività, sugli eventi e i corsi di formazione attraverso il nostro sito web (www.cc-ti.ch), le nostre newsletter, i social media dove siamo presenti, la nostra rivista Ticino Business e tramite il dépliant delle attività del primo semestre.

Contattateci per maggiori informazioni! Siamo sempre a vostra disposizione!

Perfezionamento con sostegno della Confederazione

A partire dallo scorso gennaio, per gli interessati a frequentare una delle molteplici formazioni professionali superiori disponibili in Svizzera che preparano agli esami federali, vi è un’importante novità: coloro che partecipano ai corsi di preparazione agli esami federali riceveranno un sostegno finanziario direttamente dalla Confederazione, che aumenterà i contributi a favore della formazione professionale superiore in modo significativo.

L’introduzione di contributi federali diretti serve ad adeguare l’onere finanziario degli studenti del livello terziario, andando a creare nuovi professionisti qualificati.

Importi e informazioni specifiche

Grazie al finanziamento orientato alla persona, il contributo federale viene corrisposto direttamente a chi ha frequentato un corso di preparazione a un esame federale di professione o a un esame professionale federale superiore e che ha sostenuto l’esame. D’ora in poi ai partecipanti verrà rimborsato il 50% dei costi computabili dei corsi, fino a un massimo di 9’500 CHF per gli esami federali di professione e di 10’500 CHF per gli esami professionali superiori. I partecipanti potranno richiedere i contributi federali dopo aver sostenuto l’esame federale, indipendentemente dall’esito dell’esame. Tramite questo link diretto al sito della Sefri (Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l’innovazione), è possibile trovare ancora più dettagli in merito sulle opportunità di richiesta del contributo, per chi ne volesse fare domanda.

Anche la Scuola Manageriale della Cc-Ti rientra in questa possibilità

Il corso di “Specialista della gestione PMI”, la cui edizione è partita il 19 febbraio con ben 20 iscritti, che sull’arco di un anno e mezzo di lezioni apprenderanno a dirigere e condurre una PMI e/o ad assumere un posto dirigenziale in un’azienda di grandi dimensioni, rientra anche in questo contesto. Trattasi infatti di una formazione superiore per cui la Confederazione riconosce un sostegno finanziario in merito.

La Cc-Ti, in collaborazione con l’Istituto svizzero per la formazione di capi azienda –  SIU/IFCAM, offre da molti anni, delle scuole manageriali atte a formare i futuri dirigenti e collaboratori di direzione di PMI ticinesi.

La figura  dello/a specialista in gestione di PMI è trasversale su molteplici competenze aziendali e comparti settoriali, in quanto egli può assumere la direzione operativa di tutti gli ambiti di una piccola azienda dell’artigianato del suo settore professionale.

Già aperte le preiscrizioni all’edizione 2019/2020!

Il riscontro ottenuto per la Scuola Manageriale della Cc-Ti è stato molto favorevole e, vista la grande richiesta, abbiamo già provveduto a strutturare il nuovo ciclo formativo, che partirà nel febbraio 2019. Le preiscrizioni sono aperte da subito.

Scuola manageriale Cc-Ti 2019/2020:
potete contattarci per ogni eventuale informazione e per le preiscrizioni.
Lisa Pantini, Responsabile delle Relazioni con i Soci, è a vostra disposizione!